Una giornata fuori casa? "Costa 22 euro"
Ore 14:18
venerdì, 16 gennaio 2009
La spesa media giornaliera di chi, a Brescia e provincia, lavora fuori casa, è di 22 euro. Nel conto di una giornata tipo c'è la spesa per colazione al bar e acquisto di un quotidiano, pranzo con pizza e caffè, un aperitivo veloce, andata e ritorno a casa coi mezzi pubblici urbani e la cena tra le mura domestiche.
Il dato, assieme a quelli di altre province lombarde, emerge dall'indagine "I prezzi di alcuni servizi a Monza e in Lombardia", realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref - Ricerche per l'economia e la finanza, che ha preso in considerazione il livello dei prezzi e le variazioni, tra maggio e novembre 2008, di alcuni servizi, suddivisi in mini panieri: colazione e bar, pizzeria, servizi per la persona e servizi pubblici locali e altri servizi.
Guardando il dato medio giornaliero bresciano, 22 euro appunto, e comparandolo con quello di altre province, Bergamo, Como, Varese, Cremona e Monza, si nota come la Leonessa sia, dopo Como (21,3 euro i soldi spesi quotidianamente e in media dai comaschi), il territorio provinciale più economico per chi passa un giorno fuori casa per lavoro. Per ciascuna categoria di servizi considerata dallo studio, bisogna tenere presente che il valore reale degli aumenti si scopre mettendoli in relazione ai prezzi di partenza. In alcuni casi, infatti, un incremento maggiore si è registrato laddove il costo era, in origine, più basso.