Pizza e gelati non conoscono la crisi
Non conoscono crisi.Home Roma
prec succ
Contenuti correlati
La «guerra» tra ciriola e pizza
La crisi economica non risparmia nemmeno la festa di San Nicandro
G8 decisivo
per risolvere la crisi
Dal più piccolo paesino del Belpaese alle terre che sorgono dalla parte opposta del pianeta, la banda rossa sui pantaloni la conoscono tutti: da quasi due secoli è infatti uno dei simboli che rappresenta l'Arma dei carabinieri
Crisi, Tremonti: "Il peggio è passato"
E su Opel: mai chiesto aiuto al governo
Provincia, fondo anticrisi dal vago sapore elettorale
Anzi, nei momenti di maggiore calo dei consumi pizzerie e gelaterie a Roma ci guadagnano. Sarà perché il piacere di un pezzo di pizza o di un buon gelato costa meno o soltanto perché si tratta di alimenti «irrinunciabili» per la nostra tradizione, continua ad aumentare nella Capitale il numero delle pizzerie e delle gelaterie, segno di un'attività che offre un buon investimento. Così la Cna di Roma conferma che solo negli ultimi 4 anni sono state avviate o rilevate 705 pizzerie al taglio, concentrate per la maggior parte nelle zone del centro. Da sottolineare anche che di queste 705 pizzerie, 204 hanno un titolare straniero e di queste il 60% vende anche il kebab. Dati simili per le gelaterie cresciute di oltre il 20% nello stesso periodo considerato e anche queste concentrate soprattutto nel Municipio I. Secondo la Coldiretti, poi, ad aumentare è stato soprattutto il numero delle gelaterie artigianali (+8,8% in Italia nel 2008 per un totale di 35.000 unità), con una preparazione casalinga di gelati che consentono una accurata selezione di ingredienti, dal latte alla frutta. Dam.Ver.