API Associazione Pizzerie Italiane Aipp API Cerca con Google
  Private Area
API Associazione Pizzerie Italiane Aipp Confidi Italian Food
API Associazione Pizzerie Italiane API  
API Associazione Pizzerie Italiane

English light version
blank
LinkHOME PAGE
LinkChi Siamo
LinkDove siamo
LinkContattaci
LinkIscriviti all'API
LinkI nostri eventi
LinkLe nostre ricette
LinkCuriosità
LinkLe Fotografie...
LinkSegnalati da!
Iscriviti alla nostra MAIL-List
Area Utenti
  User-Id 
  Passw.   
top
LogoCorsiPizza3.gif - 6kb
LogoAlboItaliano3.gif - 7kb
LogoRealPizza2.gif - 5kb



 
  • Le Curiosità dal mondo della Pizza e non!.


  • Fonte aticolo  google

  • la ricetta del giorno

  • Pubblicata il  29/4/2009

  • Di  sconosciuto

  • Pasta base per la pizza LA RICETTA DEL GIORNO. Considerato anticamente il piatto dei poveri perché saziava e costava poco, la pizza per la sua semplicità e squisitezza ha conquistato tutto il mondo. 1 kg. farina 0 (oppure 500 gr. farina 0 e 500 gr. di farina americana) ½ litro di acqua ( o 250 acqua e 250 latte) 50 gr. lievito di birra, 1 cucchiaio di sale, 1 pizzico di zucchero, facoltativo 100 gr. olio di arachide o strutto Per la buona riuscita della pasta lievitata bisogna rispettare alcune regole: 1) la farina di tipo 0 o la farina americana (Manitoba), dette anche farine forti, sono più indicate della 00 perché aiutano la lievitazione; 2) il lievito essendo composto da fermenti vivi va sciolto in acqua fredda o tiepida ma mai calda perché li ucciderebbe. La percentuale di lievito per Kg di farina è del 5% (50 gr.) oppure il 15% di lievito madre (pasta lievitata conservata di volta in volta e tenuta in frigo); 3) La parte liquida deve essere la metà del peso della farina; 4) Il sale non va mai messo insieme al lievito ma va aggiunto alla fine dell’impasto; 5) Il pizzico di zucchero aggiunto al lievito aiuta la lievitazione e ne esalta il sapore, come il pizzico di sale nei dolci. 6) Nella pasta non è previsto l’olio perché la pizza andrebbe cotta sempre in un forno a legna ad alta temperatura e brevemente per avere un risultato eccellente. Quando la cuociamo nel forno elettrico, per renderla morbida e friabile è consigliabile aggiungere agli ingredienti anche l’olio. In una ciotola capiente impastare 200 gr. farina con il pizzico di zucchero ed il lievito sciolto in 1 dl. di acqua tiepida e lasciare riposare in luogo riparato (es. forno spento). Quando il volume sarà raddoppiato unire acqua ed olio, mescolare ed aggiungere la restante farina. A questo punto salare e trasferire il composto sulla spianatoia. Lavorare la pasta energicamente, per circa 20’, allungandola e sbattendola ripetutamente sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Formare una palla e con un coltello segnare sopra una croce, coprire con un telo e mettere a riposare. La pasta può lievitare dalle 2 ore alle 5 o 6 ore, più tempo sta più la pizza sarà digeribile e non causerà bruciore di stomaco. Bisogna ogni tanto avere cura di rimaneggiarla quando diventa gonfia. Se la pizza va cotta nel forno a legna dividere l’impasto in panetti e dopo 30’ schiacciarli a forma di disco lasciando i bordi alti che impediranno agli ingredienti di fuoriuscire. In questo caso la cottura sarà di pochi minuti. Se cotta nel forno elettrico o a gas mettere la pasta in una o più teglie unte e stenderla con le mani, lasciare ricrescere per 30’. Farcire a piacere ed infornare, in forno preriscaldato, a 220° per 20’. Si consiglia di aggiungere la mozzarella, se prevista, quasi a fine cottura per non farla seccare. N.B: Negli impasti in cui si vuole utilizzare il lievito madre esso va messo al posto del panetto lievitato. Buon appetito, Nellina
    blank.gif - 1kb
    Copyright © 2002/2008 API - Associazione Pizzerie Italiane