Differenziata, ecco come farla bene
17 gennaio 2009| Marzia Persi
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CONDIVIDI STAMPA INVIA COMMENTA Raggiunta quota 48%, il Comune di Novi ora punta alla qualità: troppi cittadini sbagliano il conferimento. Ed ecco come e dove smaltire i rifiuti
La raccolta differenziata nel corso del 2008 ha toccato quota 48%, un buon risultato, tenuto conto che il servizio è andato a regime solo alla fine del 2007.
«Il dato, però, significativo - dice Oreste Soro, presidente del Consorzio Servizio Rifiuti - è quello riferito al conferimento per abitante che il decreto ministeriale n. 36 stabilisce debba essere di 0,70 Kg/ab. A Novi questo dato è stato, nel corso dell'anno passato, di 0,64 quindi pienamente dentro ai parametri di legge».
Ciò che, però, oggi è necessario fare è una differenziata di qualità. E proprio per migliorare la qualità dei rifiuto conferito è in arrivo in questi giorni ad ogni capofamiglia dei Comuni che fanno parte del Consorzio un opuscolo nel quale, in maniera molto semplice, viene spiegato esattamente che cosa può essere riciclato. «La pubblicazione di questo opuscolo – continua Soro- si inquadra in un disegno del Consorzio volto ad avere materie prime di qualità che possano essere impiegate, senza costi aggiuntivi, nella trasformazione. Ritengo che ora si debba puntare non sulla quantità del rifiuto conferito ma sul tipo di rifiuto buttato».